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Santa Croce restaurati gli antichi tabernacoli

by / 26 Visualizzazioni / 29 aprile 2017

La festa della Croce dell’anno 2017 sarà ricordata per aver visto il restauro degli antichi tabernacoli nei quali fa sosta la processione che ogni anno nel pomeriggio del 3 maggio da piazza Castello alla Rocca prende il via verso il luogo del ritrovamento. L’antico tabernacolo di via Montalese, in prossimità del torrente Agna, è così importante per i montemurlesi, perché la storia vuole che proprio qui fosse ritrovata la Santa Croce, trafugata dalla chiesa di Rocca. La storia infatti ci ricorda che fu trafugata e miracolosamente ritrovata nel quattordicesimo secolo e da allora ogni anno viene portata in processione dalla Chiesa della Rocca fino al luogo del ritrovamento al “tabernacolo del Campo Santo” nei pressi del ponte all’Agna.
Il manufatto, risalente al XVIII secolo che versava in stato di degrado è stato riportato all’antico splendore dopo il restauro promosso e curato dall’associazione “il Borgo della Rocca” in sinergia con il Comune di Montemurlo che si è occupato della illuminazione.
Insieme al tabernacolo del “Campo Santo” è stato restaurato anche il tabernacolo posto in via Fornacelle anticamente detto “de’ Sichi” completando così il restauro di tutti i luoghi di sosta che la Croce fa durante la processione del 3 maggio.
La festa ha inizio la sera del 2 maggio con l’accensione all’imbrunire dei tradizionali falò, la sera prima della festa infatti è tradizione che in onore della Santa Croce vengano accesi dei falò e dei ceri sui davanzali e i balconi nelle case, come gesto che simboleggia la luce di Cristo.
La nostra Misericordia partecipa sin dalla sua fondazione alla festa portando, la Croce a spalla durante la processione e riaccompagnandola la domenica successiva alla Chiesa della Rocca in brigata vestiti con la tradizionale cappa nera.
Domenica 7 maggio alle 18,00 al termine della processione nella Pieve di San Giovanni alla Rocca si terrà la S. Messa di chiusura della festa, celebrata da Don Simone Amidei parroco della parrocchia di Oste e animata dal coro della Misericordia di Montemurlo.
Don Maurizio Andreini al suo primo anno come parroco della parrocchia del Sacro Cuore ha così iniziato il suo ministero consegnando ai montemurlesi il restauro dei tabernacoli della santa Croce simbolo non solo della devozione locale, ma più in generale dell’identità storica del nostro territorio.