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È Fausto Tardelli il nuovo vescovo di Pistoia

by / 348 Visualizzazioni / 8 Ottobre 2014

PISTOIA. Campane a festa in tutte le parrocchie della Diocesi di Pistoia domenica 12 ottobre. A mezzogiorno, su disposizione dell’amministratore diocesano don Paolo Palazzi, i rintocchi delle campane celebreranno il nuovo vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli (LE FOTO).

Finora vescovo di San Miniato, 63 anni, diventerà a breve nuovo pastore della Chiesa pistoiese. L’annuncio è stato dato poco dopo mezzogiorno di mercoledì 8 ottobre nell’Aula magna del seminario vescovile di via Puccini, davanti all’assemblea straordinaria della Diocesi. Un’Aula magna stracolma – oltre 200 persone – tra sacerdoti di varie nazionalità, religiosi, laici, che hanno ascoltato dalla voce di monsignor Palazzi la disposizione papale nella missiva redatta da monsignor Adriano Bernardini, Nunzio apostolico d’Italia. Uno scroscio d’applausi al nome di Fausto Tardelli, il cui nome circolava già da alcune settimane quale uno dei monsignori indicati a prendere il posto di Mansueto Bianchi, nominato i primi giorni di aprile assistente centrale dell’Azione cattolica a Roma. 

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Oltre a guidare la Diocesi di San Miniato, Tardelli è segretario della Conferenza episcopale toscana. In precedenza, aveva guidato la parrocchia di San Concordio di Moriano e nel 1992 quella di Massarosa. Tre anni più tardi gli era stata affidata la parrocchia di San Pietro Somaldi e San Leonardo a Lucca per poi diventare pro-vicario generale dell’Arcidiocesi di Lucca. Era vescovo di San Miniato dal 2004.

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A San miniato, è stato lo stesso monsignor Tardelli a dare l’annuncio. Alle 12, quindi in contemporanea con quanto stava accadendo a Pistoia, nel Palazzo Vescovile di San Miniato, alla presenza del Capitolo dei Canonici della Cattedrale, del clero, del Consiglio pastorale diocesano, del Consiglio degli affari economici e del personale della Curia, monsignor  Tardelli ha annunciato che il Santo Padre lo ha nominato vescovo della diocesi di Pistoia. Mons. Tardelli rimarrà amministratore Apostolico di San Miniato fino alla data d’ingresso nella Diocesi pistoiese.

“La comunità diocesana – fa sapere un comunicato della curia –  si stringe con affetto attorno a monsignor Tardelli che per 10 anni ha guidato questa Chiesa e prega per lui e per il suo nuovo ministero episcopale. I tempi per l’ingresso nella diocesi di Pistoia saranno resi noti nei prossimi giorni”.

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“Al più tardi un paio di mesi”, afferma monsignor Paolo Palazzi. Il vicario non vuole parlare delle difficoltà affrontate dalla Chiesa pistoiese. Dalla sospensione della Settimana teologica (creatura di monsignor Giordano Frosini, vicario generale della Diocesi fino al 2008) alla recente polemica per la chiusura del Centro giovani, contro la quale si è strenuamente opposto don Alessandro Carmignani, i nodi da sciogliere sono molti. Non ultima, naturalmente, la necessità di saper dare aiuto a una comunità che si dibatte nella morsa della crisi, e affolla i Centri ascolto della Diocesi, come la mensa della Caritas intitolata a “Don Siro Butelli”. Sarà, la Chiesa pistoiese, in grado di rispondere a tutte le domande del territorio, di dipanare grazie al suo nuovo vescovo, la matassa di problemi di anni difficili, e rinsaldarsi nella fede? Monsignor Palazzi è convinto che questo, per Pistoia, sia un giorno di festa. “Perché la Diocesi ha la sua guida, è un dono grande dello Spirito Santo alla Chiesa di Pistoia. Il nuovo vescovo è una persona esperta, con competenza umana e teologica. Ha sapienza, fortezza e capacità di ascolto. E’ un uomo di fede – continua – che darà un’impronta conciliare alla nostra Chiesa. Di cosa c’è bisogno? Che lui faccia il vescovo – conclude allontanandosi con un sorriso  – del suo carisma episcopale per Pistoia”.

E’ un momento di felicità e contentezza, afferma Marcello Suppressa, direttore della Caritas diocesana. “Saprà cogliere le positività all’interno della nostra Diocesi, che sono molte, per far leva e aiutarla a superare le difficoltà”. Suppressa ricorda che quella pistoiese è una comunità storicamente presente nel sociale, nel volontariato, disposta ad aiutare gli altri. “C’è tanto impegno, sia a livello diocesano che pastorale, nelle parrocchie. Da sempre ci distinguiamo per quello”.

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All’assemblea presente in seminario, monsignor Palazzi ha ricordato che “non è ancora il momento di menzionare il nome del nuovo vescovo nella preghiera eucaristica della messa, perché non presiede ancora l’Eurcarestia. Mentre si può pregare per Fausto Tardelli nelle intercessioni dei Vespri, e comunque domenica 12 ottobre, a mezzogiorno, su mia disposizione, tutte le campane della Diocesi, suoneranno a festa”.

Fonte: Il Tirreno-Pistoia