MONTEMURLO NEWS

Festa della Croce a Montemurlo, una tradizione secolare.

by / 370 Visualizzazioni / 5 Maggio 2015

Sabato sera 2 maggio con l’accensione all’imbrunire dei tradizionali falò ha avuto inizio la solenne festa della Croce, una Croce molto venerata dai montemurlesi da centinaia di anni al punto da essere il Patrono del paese. La sera prima della festa infatti è tradizione che in onore della Santa Croce vengano accesi dei falò e dei ceri sui davanzali e i balconi nelle case, un gesto che simboleggia la luce di Cristo.
Nel pomeriggio di domenica 3 maggio alle ore 16  da piazza Castello alla Rocca ha preso il via la solenne processione della Croce, alla guida della quale quest’anno c’è stato il nostro Vescovo Mons. Fausto Tardelli. La Croce è stata portata in processione e riportata sul luogo del ritrovamento, la storia infatti ci ricorda che fu trafugata e miracolosamente ritrovata nel quattordicesimo secolo e da allora ogni anno viene portata in processione dalla Chiesa della Rocca fino al luogo del ritrovamento nei pressi del ponte all’Agna, dove narra la leggenda i buoi che tiravano l’aratro si inginocchiarono rifiutandosi di continuare segnalando così al contadino la presenza della Croce sotterrata dai ladri.
Presenti tutte le realtà del territorio, le associazioni laiche e cattoliche, la Filarmonica “Giuseppe Verdi”e Il sindaco con il gonfalone del comune.
La nostra Misericordia partecipa sin dalla sua fondazione alla festa, portando la Croce a spalla durante la processione e riaccompagnandola vestiti con la tradizionale cappa nera  la sera della domenica successiva alla Chiesa della Rocca.
Domenica 10 maggio alle 18,00 al termine della processione nella Pieve di San Giovanni alla Rocca si terrà la S. Messa di chiusura della festa, celebrata da Padre G. F. Pérez generale della congregazione del Sacro Cuore di Gesù del Bétharram e animata dal coro della Misericordia di Montemurlo.
Concluderà la serata una festa in piazza del Castello con la partecipazione del gruppo ballo spettacolo,  la cena e per finire i fuochi di artificio che avranno come sfondo il suggestivo paesaggio della Rocca.
Rinnoviamo l’invito ai confratelli e a tutta la popolazione a partecipare a questo evento così importante e ricco di tradizioni, linfa vitale della cultura del nostro Paese