cimg0686

Montemurlo ricorda la tragedia di Javello

by / 94 Visualizzazioni / 16 gennaio 2016

Ventiquattresimo anniversario della sciagura aerea poco sopra Montemurlo, che l’8 gennaio 1992 costò la vita al maggiore Carlo Stoppani, al tenente Paolo Dutto, e al maresciallo Cesare Nieri. Domani messa e celebrazioni in loro ricordo.

imageVentiquattresimo anniversario della sciagura aerea del monte Javello, poco sopra Montemurlo, che l’8 gennaio 1992 costò la vita al maggiore Carlo Stoppani, al tenente Paolo Dutto e al maresciallo Cesare Nieri, che stavano sorvolando la zona a bordo di un aereo G222 dell’aviazione militare della 46esima brigata di Pisa. Come ogni anno, dal giorno della tragedia, l’amministrazione comunale di Montemurlo, commemora le vittime nel corso di una cerimonia che si svolgerà domani , domenica 17 gennaio. Dopo la messa di suffragio che alle ore 10 alla chiesa di Fornacelle, alle ore 11 le autorità si sposteranno ai giardini della Pace di via Deledda, dove si trova il cippo commemorativo delle vittime. La giornata proseguirà presso i locali della Misericordia di Montemurlo, dove al momento della tragedia furono allestiti come camere ardenti ospitando le vittime cadute nell’incidente ed i loro cari.

Alla celebrazione, oltre al sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, parteciperanno alcuni ufficiali del secondo gruppo dell’areonautica di Pisa ed i rappresentanti dell’associazione “Arma Areonautica”, nucleo di Montemurlo, Meraldo Cipriani e di Prato, Francesco Farina. Anche dai paesi di origine degli avieri è atteso l’arrivo delle autorità comunali e dei parenti delle vittime. “La cerimonia che celebriamo ogni anni in occasione dell’anniversario della tragedia è un modo per tenere viva la memoria di questi tre giovani aviatori , morti tragicamente sulle nostre montagne e per dire grazie a tutti coloro che ogni giorno sono impegnati per garantire la sicurezza di questo Paese”. Durante il pranzo, che dal primo anno della memoria, è curato dalla Misericordia di Montemurlo sarà consegnato un omaggio donato dal Consiglio della nostra Confraternita in occasione dell’anno del Giubileo della Misericordia ad alcuni ufficiali presenti.

Fonte: Notizie di Prato